Curiosa la storia dei
Cormorano, gruppo che si è formato nel 1975 grazie al vocalist Raffaello Regoli,
ma mai giunta in quegli anni lontani all’esordio discografico, che avverrà solo
nel 2000 con Giro Tondo (giro) Fuori Scena. La reunion del 2023 portò
alla nascita di Obliquizioni … prima che l’aquilone se ne voli via,
mentre del 2025 è questo L’inciampo dell’uovo, disco che vede, oltre a
Regoli, la partecipazione di Antonio Dondi (batteria), Elia Filippini
(tastiere), Francesco Boni (basso), Gabriele Giovanardi (sax), Michele Zanni
(chitarra). L’album rispetta le caratteristiche dei precedenti, scivola agile
tra progressive e jazz rock, con alcuni momenti, come Somia o la
strumentale Trutse Nalem (un omaggio ai Traffic), che spiccano sugli
altri, seppure non sfigurano le incursioni sperimentali di Pax Msg from
Universe e l’elegante jazz rock di Agguati urbani. Un lavoro
interessante, che conferma la natura multiforme di Regoli, sia quando si muove
con i Cormorano, sia quando lo troviamo impegnato con i decani Runaway Totem, entrambe
band dalla natura composita e variegata. (Luigi Cattaneo)
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