giovedì 19 marzo 2026

EGO DIVIDED, Fury of hatred (singolo 2026)



Fury of Hatred, il nuovo singolo degli Ego Divided, racconta l'oscuro processo mentale della frustrazione che diventa odio indiscriminato. Quando il bisogno di controllo diventa ossessione distruttiva, si sparge veleno ad ogni occasione, alla stregua di barili di cianuro nell'acquedotto. Il testo è un coro inquietante di insulti e commenti tossici, una raccolta in crescendo di linguaggio social: uno specchio crudele che riflette la deriva di un’epoca che non sa più ascoltare. «I want to throw up because of you» e «I hate everyone, the world is in ruins» sono frammenti di una forma mentis che si nutre di rancore e finisce per divorare chi li pronuncia.

In questo scenario claustrofobico, la solitudine appare come un rifugio ambiguo, ma può essere veramente cura o solo un ulteriore abisso? Quando l’odio diventa identità, l’isolamento amplifica di quella voce interiore che non smette di gridare. «I can't stop myself» diventa allora la confessione più sincera, la resa di fronte a un vortice che trascina tutto con sé.

Fury of Hatred avanza come un carro armato inarrestabile. La batteria picchia come un martello pneumatico, le chitarre ispide tagliano l’aria e le voci scavano fin sotto l'asfalto, secondo la tradizione death metal che si rifà ad Immolation, Deicide e Vader. I brevi momenti più quieti, dal retrogusto Control Denied, sono quelli in cui il carro armato aziona i cannoni.

Fury of Hatred è un report massiccio e incandescente del mondo contemporaneo, un brano che mette a nudo l'odio patologico che ci pervade e la tiepida solitudine che ne deriva.

Dietro ogni «You're worthless», c’è sempre il rischio di perdere qualcosa di irreparabile: l’umanità che ancora ci tiene insieme.


Ascolta Fury of hatred su Youtube qui https://www.youtube.com/watch?v=SzbL1stV12U

Ascolta Fury of hatred sulla tua piattaforma preferita qui https://orcd.co/egodivided-furyofhatred


Gli Ego Divided nascono nel 2005 dall’idea dei chitarristi Massimo Masi e Alberto Zimone, inizialmente come progetto di cover band. Con il tempo, la formazione evolve e comincia a lavorare su brani originali, trovando nel 2012 una svolta con l’arrivo del vocalist Mauro Tagliavia, autore di testi profondi e intensi.
Dopo una prima fase di difficoltà che interrompe le registrazioni dell’album d’esordio, la band torna più determinata che mai: nel 2018 entrano nella line-up Elio Lao (batteria) e Alessio Lopes (basso), spingendo il gruppo verso nuove energie creative che culminano nel 2024 con l’uscita del debut album, disponibile su tutte le principali piattaforme digitali.
Nel 2024, con l’ingresso del batterista Phil Spinelli (Tol Morwen), la band pubblica il singolo Totally Blind. Nel 2025, dopo le registrazioni di
Reflections, avviene un nuovo cambio di formazione: entra Manfredi Mansueto (State of Neptune) alla batteria, mentre Ermanno Siino prende il posto di Alberto Zimone alla chitarra, consolidando così il nuovo assetto degli Ego Divided.


KOZMINSKI, Un oceano di zeri (2025)

 

Attivi da quasi 20 anni, i milanesi Kozminski si possono ormai considerare dei veterani della scena indie nazionale, con due ep e due full alle spalle, arrivano ora alla pubblicazione di Un oceano di zeri, album pubblicato sul finire del 2025, dopo un periodo di assestamento interno. Pop cantautorale e inflessioni alternative costituiscono l’ossatura di un lavoro in cui Marco Fornara (batteria), Matteo Meneghello (basso), Luca Tavecchio (voce, chitarra) e Federico Tonioni (voce, synth, basso), si fanno accompagnare in tre brani dal pianoforte di Giuliano Dottori, che si è occupato anche della produzione dell’album. Un ritorno gradevole quello del quartetto, che punta su impatto e immediatezza, con testi che narrano di figure fragili e disarmate, che si muovono incerte in una quotidianità asfissiante, dove esistono, però, vie di fuga da una realtà sempre più disincantata. Elementi che emergono nell’iniziale L’aldilà, nel dream pop suggestivo di Verso Giove, nel crescendo enfatico di L’attesa e nella delicata Santa Giulia, tra i momenti migliori di un disco sicuramente piacevole e curato. (Luigi Cattaneo) 

Verso Giove (Video)


  

MESMERISING, Campagna Kickstarter per finanziare il nuovo album

Ciao, sono Davide Moscato, musicista e fondatore del progetto Mesmerising. Negli ultimi anni ho lavorato alla creazione di un universo musicale molto particolare, dove musica, atmosfera cinematografica e narrazione si fondono insieme. Alcuni di voi forse mi conoscono già per il disco The Clutters Storyteller, pubblicato da Lizard Records e registrato allo Zerodieci Studio. È un lavoro che ha dato forma a questo mondo sonoro fatto di visioni, storie e paesaggi musicali. Con la mia band abbiamo pubblicato lo scorso anno un EP autoprodotto, Here and Beyond, un altro viaggio nelle profondità dell’animo umano ma anche la connessione con ciò che non conosciamo. Oggi vogliiamo portarvi un passo più avanti dentro questo viaggi 

Cosa vogliamo realizzare 

Il progetto che vogliamo realizzare grazie a questa campagna è il nuovo capitolo musicale dei Mesmerising. Io, Davide, Maurizio, Cristiano, Stefano e Carlo, stiamo lavorando alla produzione di nuove musiche che espandano questo universo sonoro: brani cinematografici, visionari, pensati per essere ascoltati come se fossero un film senza immagini.

La campagna servirà a finanziare:

• registrazioni professionali in studio con un producer di livello internazionale

• mix e mastering . Durante la campagna vi mostreremo anteprime, frammenti di brani, demo e materiali di lavorazione, così potrete entrare nel processo creativo insieme a noi.

Come è nato questo progetto

L’idea nasce da un desiderio molto semplice: creare musica che racconti storie umane. Non semplici canzoni, ma mondi sonori. Brani che possano evocare immagini, paesaggi e personaggi nella mente di chi ascolta. Negli anni ho iniziato a costruire questo linguaggio musicale con The Clutters Storyteller. Quel disco è stato il primo passo. Ora sento che questo universo può espandersi molto di più. E questo nuovo progetto è proprio questo: il prossimo capitolo di quella storia. 

Piano e tempistiche

Il progetto è già in fase di sviluppo, stiamo scrivendo e arrangiando nuovo materiale, e la campagna Kickstarter servirà a completarlo. La timeline prevista è questa: Autunno 2026 Registrazione nello studio Frequenze di Mona, Milano. Fine 2026 uscita ufficiale del progetto e spedizione delle ricompense ai sostenitori. Durante tutto il percorso condividerò aggiornamenti costanti con chi deciderà di sostenere il progetto.

Perché questo progetto

Per noi la musica non è solo intrattenimento. È un modo per costruire mondi. Questo progetto esiste perché crediamo ancora che la musica possa far viaggiare le persone, far immaginare storie, creare emozioni profonde. Ma progetti indipendenti come questo possono esistere solo grazie a chi decide di sostenerli. Se questa idea ti affascina, se vuoi diventare parte di questo viaggio musicale, puoi farlo sostenendo la campagna. E magari, quando ascolterai questo disco, saprai che anche tu hai contribuito a farlo nascere. Se la musica dei Mesmerising ti ha mai fatto viaggiare con la mente, questa volta puoi far parte della storia.

Di seguito il link per sostenere il progetto Mesmerising https://www.kickstarter.com/projects/mesmerising/lives-of-a-quiet-desperation-the-new-mesmerising-ep 

domenica 15 marzo 2026

NOVA SUI PRATI NOTTURNI, Quante stelle (2023)

 

Uscito nel 2023, Quante stelle è, ad oggi, l’ultimo lavoro in studio dei Nova sui prati notturni, quartetto formato da Federica Gonzato (basso, tastiera), Giulio Pastorello (chitarra), Gianfranco Trappolin (batteria) e Massimo Fontana (chitarra). Registrato in presa diretta, l’album, interamente strumentale, è un caleidoscopio di post rock, psichedelia e ambient, suoni che i vicentini amalgamano alla perfezione all’interno di un disco che colpisce sin dalle prime note di Matkaa. Le doti immaginifiche della band trovano voce in Fuera! e nella lunga Lucet, mentre Last ride è il momento più sperimentale e dilatato, tra ambient e drone, probabilmente avrebbe giovato di una minore prolissità, visti gli oltre 11 minuti di durata. La conclusiva Zeit chiude egregiamente un lavoro nel complesso di ottima fattura. (Luigi Cattaneo)

Zeit (Video)



sabato 14 marzo 2026

ALLEGRA ORCHESTRINA HELLEPHANT, Behemoth (2025)

 


Secondo lavoro per il progetto Allegra Orchestrina Hellephant, che si ripresentano con 30 minuti di distruttivo stoner doom psichedelico strumentale dopo Leviatano del 2021 (ancora scaricabile dalla loro pagina bandcamp, proprio come questo Behemoth). L’approccio ironico del quartetto non rispecchia il sound, che colpisce l’ascoltatore sin dalle iniziali battute di Con quella cappa e From Tepolini with love, una doppietta che stordisce e sorprende, prima delle abrasive Punk@lidi e Vecchie “Nuove”, altri due brani, che con le loro distorsioni assordanti, risultano decisamente trascinanti. Le conclusive Ma: quando la merda arriva al ventilatore e (S)kappa chiudono ottimamente un album tanto breve quanto coinvolgente. (Luigi Cattaneo)

SLUGCHOP, Nucleo (singolo 2026)



Con il nuovo singolo Nucleo, gli Slugchop scavano sotto la pelle dell’identità e trivellano fino al suono primordiale del conflitto interiore. Oscillando tra nu metal aggressivo, screaming graffiante e aperture melodiche, il brano racconta il momento in cui la maschera smette di nascondere e diventa guida: la voce più vera che resta quando la faccia sociale non basta più e tutto il resto crolla. Quando arriva la resa dei conti con ciò che siamo davvero, quando bisogna scegliere se sparire o restare, si apre la frattura netta tra immagine e sostanza. “Io non sono la mia faccia che fortuna / sono come l’altra faccia della luna”: è giunto il momento di uscire dall’oblio e riconoscere il proprio nucleo, quella parte che accompagna anche nei momenti in cui sembra che non resti nulla. Non c’è fuga possibile, non c’è anestesia: “Chiudere gli occhi è impossibile / come riaprirli per vivere”, canta la mente lucida che osserva da un lato il desiderio di scomparire e dall'altro il bisogno di esistere. Aggrapparsi al sé più autentico, accettandone la conflittualità e le macerie, rimane l'unico modo per restare in piedi.

Nucleo è un tuffo in un’identità compressa, dove caos e lucidità convivono e dove la musica diventa l’unico linguaggio capace di dare forma a ciò che non si riesce a dire. Le chitarre ruvide e lo screaming riflettono rabbia e confusione, mentre il ritornello con le sue linee pulite diventa un mantra luminoso da seguire. Come una luce che filtra tra le crepe nelle grotte più profonde della mente, la musica aiuta a risalire verso la verità.

Ascolta Nucleo su Youtube qui https://www.youtube.com/watch?v=w5ht0S6JL6I

Ascolta Nucleo sulla tua piattaforma preferita qui https://ffm.to/slugchop-nucleo


Gli Slugchop si formano ufficialmente nel 2019 poco prima della pandemia, che segna una battuta di arresto ancor prima di partire. Dopo un’obbligata pausa lavorano sull'album di debutto, il cui titolo Face yourself è ispirato dalla celebre massima ripresa da Socrate “Conosci te stesso”. L'album è stato registrato e mixato dalla band, masterizzato da Wave studio, località Caldine (FI), e pubblicato a dicembre 2021.

Con Face Yourself gli Slugchop esplorano il tema dell’identità e del rapporto con sé stessi, invitando l’ascoltatore a un confronto diretto con le proprie maschere. È un invito a tuffarsi nell’ignoto e nell’incertezza, a scavare nella parte più profonda di sé per diventare davvero ciò che si è. Le maschere, presenti anche nell’immaginario visivo del gruppo, incarnano sfaccettature diverse dell’individuo, ognuna con un proprio significato simbolico.

Nell'ottobre 2024 pubblicano Para Bellum, brano di rottura che funge da spartiacque tra Face Yourself e le nuove produzioni della band.

Questo viaggio continua nel 2025 con la pubblicazione di Abisso, un singolo che riecheggia la discesa di Dante all’Inferno. Come Dante attraversa cerchio dopo cerchio, affrontando colpe, paure e verità nascoste, così l’uomo è chiamato a confrontarsi con i propri strati più oscuri.


giovedì 12 marzo 2026

CLAUDIO MILANO'S END FRIENDS (LA BOBINA DI TESLA), ManifestAzioni live 2011-2023 (2023)

 


Uscito nel 2023 per Music Force, ManifestAzioni live 2011-2023, rappresentava una sintesi del percorso sul palco di Claudio Milano (NichelOdeon, InSonar, I Sincopatici, tra i tanti progetti che lo vedono protagonista), sperimentatore vocale, ricercatore e performer straordinario dal curriculum infinito ( https://www.claudiomilano.it/ ). Le interpretazioni presenti nel doppio album lo vedono in compagnia di alcuni eccelsi musicisti, basti pensare a Walter Calloni, Andrea Grumelli, Ares Tavolazzi, Paolo Tofani, Vincenzo Zitello e Francesca Badalini (ma la lista è lunga e davvero notevole). Un disco che è la summa dell’arte di Milano, con la voce che diviene strumento ponte tra teatro, musica e ricerca, una raffinata indagine sonora, libera, senza paletti, narrativamente e concettualmente indefinibile. Una fusione tra avanguardia, elettronica, ambient, jazz e classica, con Claudio che, nella sua costante opera di studio, si muove tra musiche del Medioevo e riferimenti colti al Novecento, utilizzando diversi idiomi, dall’italiano moderno e medievale, al tedesco, passando per latino e greco (ma le lingue usate sono decisamente di più all’interno del lavoro). Ultima nota per la scelta, singolare, di presentare quasi solo brani mai incisi in studio e che non vedranno la luce in nessuna registrazione futura dell’autore. (Luigi Cattaneo)

martedì 10 marzo 2026

AWAKE TOMORROW, Screams (singolo 2026)



Se è vero che basta accendere un telegiornale per imbattersi ogni giorno nel male che attraversa il mondo, è altrettanto vero che informare in modo neutro è una cosa, prendere posizione è tutt’altra. Le notizie e le immagini scorrono veloci: “pictures, shocking, containing truth of failing”. Fotografie che raccontano il nostro fallimento collettivo, mentre governi e media mainstream preferiscono voltarsi dall’altra parte, o peggio ancora “bury the known”, seppellire ciò che quei conflitti rivelano davvero. In questo mare di indifferenza, gli Awake Tomorrow rifiutano di restare semplici spettatori. Assorbono quelle immagini e quei suoni fino a sentirne il peso addosso: “I can feel the echoes around their screams”.

Il nuovo singolo Screams nasce proprio da questo bisogno di rendersi megafono per chi non ha voce e si rivolge direttamente a chi informa e a chi detiene il potere di intervenire: “Boom! Blowing a bomb (save me) / How could you bury the known?”. Non un atto d’accusa sterile, ma una richiesta di ascolto, di responsabilità, di empatia.
Parlare di genocidio non basta: è necessario sentire, accogliere e soprattutto reagire.

Questa narrazione si riflette anche nella struttura stratificata del brano: se l’apertura presenta sonorità industrial alla Rammstein, un breve intermezzo quasi jazzato crea un intervallo inquieto, prima che siano le colate post-metal affini ai Neurosis a prendersi lo spazio sul piatto.
“Screams” non cerca scorciatoie. È destinata ad orecchie attente e pensata per scuotere le coscienze e accendere non solo il pensiero, ma anche il cuore.


Guarda il videoclip su Youtube qui https://youtu.be/bXepA2bVJJo?si=GKTTWcs5APUXWUEU


Ascolta Screams sulla tua piattaforma preferita qui https://orcd.co/awaketomorrow-screams


Gli Awake Tomorrow sono una band alternative metal di Milano formata nel 2023 da cinque membri affiatati che cercano di creare un nuovo suono influenzato da vari generi musicali, a partire da hard rock e grunge passando da nu e groove metal.

Il loro motto? “Dove il rumore può fare differenza”.


lunedì 9 marzo 2026

TRINETONES, Polaris (2025)

 

Uscito nel corso del 2025, Polaris è l’esordio dei Trinetones, trio formato da Giovanni Balistreri (sax), Marco Lenoci (contrabbasso) e Francesco Cotugno (batteria), a cui si aggiungono Domenico Sanna (pianoforte) e Filippo Schifano (tromba), presenti in diversi momenti del lavoro. 35 minuti molto lirici, in cui la band si muove con una certa fluidità, sia quando si muove in trio (come nel caso della title track e di Mountain mates), sia quando aggiunge carne al fuoco (il dialogo fitto tra fiati di Chavez e di Trinacria, con le sue espansioni folk, le ricchezze espressive di Stockholm street e To trane, grande omaggio al Coltrane di Giant steps). Un disco che trova nelle soluzioni di squadra il proprio punto di forza, tra post bop americano e influenze del Sud Italia, sancendo un primo passo scritto in maniera autorevole e senza sbavature. (Luigi Cattaneo)

Polaris (Video)



giovedì 5 marzo 2026

RASSEGNA “IL PROGRESSIVE ROCK” - live @ Donnas (AO)



Ai piedi di meravigliose montagne, dove il territorio Canavesano ha appena lasciato il posto alla Valle d' Aosta, l'Associazione Serafino Franchino presenta la rassegna “Il progressive rock”.

Le tre serate avranno luogo nel suggestivo paesino di Donnas, situato lungo l'antica via Francigena. Il borgo è caratterizzato da antiche botteghe artigianali e vestigia medievali, come l'arco che affaccia sul centro storico, la Torre Pramotton risalente all' XI secolo e i resti visitabili della strada romana che conduceva in Gallia.

Gli eventi si svolgeranno presso la Biblioteca, spazio ludico messo a disposizione dal comune. Accogliente luogo di cultura e di spettacolo, qui si svolgono abitualmente conferenze, presentazioni di libri e piccoli concerti. Durante la rassegna, sarà allestita anche una mostra di copertine di vinili prog a cura dell'associazione organizzatrice.


Prima serata: giovedì 12 marzo ore 21

L'inaugurazione della rassegna sarà a cura di Franco Vassia, che farà un breve excursus sulla storia del progressive rock. A seguire, concerto dei The Frog: band formata da veterani della scena piemontese che presenterà una carrellata di brani di progressive rock italiano e inglese dal decennio 1968-1978 per una full immersion nell'atmosfera romantica del periodo.

Link prenotazione posti: https://thefrog.eventbrite.it/

Evento Facebook: https://fb.me/e/5Y1blS9i4


Seconda serata: giovedì 26 marzo ore 20,30

Il protagonista della seconda serata sarà Giorgio “Fico” Piazza, uno dei fondatori della Premiata Forneria Marconi, che inizierà con il racconto delle sue esperienze per concludere con un live solista basato sull'improvvisazione.

Link prenotazione posti https://ficopiazza.eventbrite.it

Evento Facebook https://fb.me/e/47ZRmGZm2


Terza serata: giovedì 16 aprile ore 20,30

La chiusura della rassegna sarà affidata a una delle più grandi voci del panorama mondiale: Bernardo Lanzetti. Dopo aver fondato gli Acqua Fragile, ha prestato la voce a tre album della Premiata Forneria Marconi. In questa occasione, condividerà qualche aneddoto sulla carriera musicale e sul percorso di studio della voce per poi dedicarsi all'esecuzione di brani solisti.

Link prenotazione posti https://lanzetti.eventbrite.it

Evento Facebook https://fb.me/e/5HxXSGUVc


DOVE: Biblioteca comunale, piazza XXV Aprile,7 – Donnas (AO) - Tel.0125806508

Prenotazione consigliata, ingressi fino ad esaurimento posti.


MOBILI TRIGNANI, Webinar (2024)

 

Mi ero già occupato del progetto Mobili Trignani nel 2023 con l’uscita di PopArticolare, un gradevole lavoro che trova conferma della bontà delle intenzioni del duo formato da Fabrizio Trignani e Nicola Nea Modesti, che cantano, scrivono e si dividono le parti di chitarra, basso, batteria e synth. Webinar, pubblicato nel 2024 sempre per Music Force, non sposta di un centimetro lo stile del gruppo, improntato su un pop cantautorale brioso, frizzante, a tratti ironico e surreale ma soprattutto immediato. Ciò non significa che ci troviamo dinnanzi ad un disco vacuo, anzi, l’album è scritto e arrangiato con cura, e ne sono prova brani come la provocatoria Razza, il folk di Nin mi dice core, la riflessiva Fragile e 2 senza te, che chiude in maniera delicata un lavoro decisamente accattivante. (Luigi Cattaneo)

Full Album