Uscito nel 2023 per Music
Force, ManifestAzioni live 2011-2023, rappresentava una sintesi del
percorso sul palco di Claudio Milano (NichelOdeon, InSonar, I Sincopatici, tra
i tanti progetti che lo vedono protagonista), sperimentatore vocale,
ricercatore e performer straordinario dal curriculum infinito ( https://www.claudiomilano.it/ ). Le
interpretazioni presenti nel doppio album lo vedono in compagnia di alcuni
eccelsi musicisti, basti pensare a Walter Calloni, Andrea Grumelli, Ares
Tavolazzi, Paolo Tofani, Vincenzo Zitello e Francesca Badalini (ma la lista è
lunga e davvero notevole). Un disco che è la summa dell’arte di Milano, con la
voce che diviene strumento ponte tra teatro, musica e ricerca, una raffinata
indagine sonora, libera, senza paletti, narrativamente e concettualmente
indefinibile. Una fusione tra avanguardia, elettronica, ambient, jazz e
classica, con Claudio che, nella sua costante opera di studio, si muove tra
musiche del Medioevo e riferimenti colti al Novecento, utilizzando diversi idiomi,
dall’italiano moderno e medievale, al tedesco, passando per latino e greco (ma le
lingue usate sono decisamente di più all’interno del lavoro). Ultima nota per
la scelta, singolare, di presentare quasi solo brani mai incisi in studio e che
non vedranno la luce in nessuna registrazione futura dell’autore. (Luigi
Cattaneo)