sabato 18 giugno 2022

MARCO MATTEI, Out of control (2021)

 

Esordio per Marco Mattei, chitarrista già al lavoro con i DeBlaise (prog rock band con un ep all’attivo) e i The Sundogs (una tribute dei Rush), qui impegnato nella composizione di un lavoro corale, con un nutrito e sorprendente numero di musicisti (tutti di altissimo livello), perfetti nel dare voce alle intuizioni folk e progressive contenute in Out of control, un concept tutto da scoprire, curato nella scrittura e con una minuziosità di arrangiamento davvero notevole. Marco ha dato libero sfogo alla sua creatività e così sono nati pezzi come Would I be me e On your side, marchiate da una sezione ritmica incredibile, formata da Jerry Marotta (Peter Gabriel) alla batteria e Tony Levin (King Crimson, Peter Gabriel) al basso, More intense, dove invece troviamo Clive Deamer (Portishead, Radiohead, Robert Plant) alla batteria o Void, altro momento dove Mattei sceglie una coppia ritmica ragguardevole, con Fabio Trentini (Le Orme, Markus Reuter) al basso e Chad Wackerman (Zappa, Allan Holdsworth) alla batteria, tutti episodi dove le soluzioni melodiche risultano raffinate e molto comunicative. Non mancano momenti più prog, con il tris finale a formare una lunga traccia di 7 minuti circa e Tomorrow, in cui Mattei si destreggia anche al basso e al bouzouki. Out of control è un mirabile esempio di come si possa coniugare nel 2022 folk e prog, west coast e world, pop e cantautorato, risultando credibile e nel contempo lontanissimo da ogni forma di effimero consumismo musicale che sempre più imperversa, volenti o nolenti, nelle nostre vite quotidiane. (Luigi Cattaneo)

Tomorrow (Video)



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