giovedì 16 giugno 2022

SUEZ, The bones of the earth (2021)

 

Uscito nel corso del 2021, The bones of the earth è il quarto disco dei Suez, band di Cesena in giro da oltre 20 anni formata da Luigi Battaglia (voce e synth), Ivan Braghittoni (chitarra), Marcello Nori (batteria) e Manuel Valeriani (basso), un concentrato di new wave e alternative davvero suggestivo e ricco di anima. Hard to say ci mette poco a incanalarci in un percorso fatto di Film School ed Editors, quelli più delicati e atmosferici, We are the universe è il perfetto singolo apripista, mentre Robert prima e la title track poi rimandano al post punk ottantiano di Joy Division e The Cure, intriso di elettricità e malinconia. Stessa sorte per Harriet, densa e compatta, ottimo è invece l’intreccio di Hit the man, brano pulsante sin dalle battute iniziali, senza speranza Humanity is dead, altro momento di assoluto livello. La doppietta finale formata da Best place e Kobane non fa altro che confermare quanto di buono ci sia in questo ritorno molto pregevole, atteso ben 8 anni, un’eternità che ha permesso al quartetto di lavorare con calma su un disco che non conosce cali, a riprova di un substrato wave ancora vivo, seppur limitato, nella nostra penisola (basti pensare agli enormi Estetica Noir o ai bravissimi Egon). (Luigi Cattaneo)

Humanity is dead (Video)



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