mercoledì 18 febbraio 2026

ANÈ feat TAKKARATE BOYS, Su la testa! (2025)

 


Sorprendente esordio per Anè (al secolo Fabio Mancano, eccellente sassofonista) e Takkarate Boys (gli ottimi Andrea Nicolè alla batteria, Raffaele Ventura Costa al basso, Loris Ruscitti al piano e alle tastiere), artefici di un lavoro quasi interamente strumentale in odore di Napoli Centrale. La matrice immaginifica dell’opera risulterà affascinante per gli estimatori del nostrano jazz rock progressivo settantiano, che troveranno in Su la testa! rimandi a una delle stagioni più caratteristiche della scena nazionale, senza risultare pedissequi quanto più desiderosi di imprimere un proprio marchio, così come fatto da Mancano con Pseudofonia, Tribraco e Indaco, progetti interessanti in cui ha più volte espresso il suo talento. Il quartetto sviluppa un disco in bilico tra ironia e denuncia, avvalendosi di una serie di ospiti di spessore, come nel caso di Peterpaniko, con Cristian Fortucci all’organo Hammond e Jacopo Barbato alla chitarra, o la title track, dove troviamo Danilo Ciminiello al piano Rhodes e ai synth, Emanuele Bruno all’Hammond e Tommaso Sansonetti alle percussioni (ma vi sono diversi musicisti che hanno partecipato donando un grande contributo alla riuscita dell’album). Un debutto realizzato da un gruppo aperto, che condivide la voglia di esprimersi liberamente, lontano da modo di intendere la musica che purtroppo domina lo stato attuale dell’arte, il tutto condito da un sano sarcasmo e dalla volontà di essere leggeri ma incredibilmente potenti. (Luigi Cattaneo)

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