venerdì 16 ottobre 2026

AA.VV., Y.O.U. Italian Guitarists Pay Homage To Allan Holdsworth (2026)

 


Tra i chitarristi più influenti in ambito fusion e jazz rock, Allan Holdsworth ha lasciato in eredità, ai suoi tanti ammiratori, opere rilevanti sia da solista che con band come Soft Machine, Gong e U.K., marchiando a fuoco un certo modo di intendere quel tipo di suono negli anni ’70 e ’80. Grazie alla sempre attenta Lizard Records, nel 2023, un gruppo di musicisti, decide di rendere omaggio alla sua figura attraverso un disco composto solo di brani originali, pensati per rendere tributo in maniera creativa ad un gigante della materia. Ne viene fuori un album attuale, coerente con l’insegnamento di Holdsworth, a partire dalle inziali Alien hand di Marcello Contu e Wechselbag di Alessandro Giglioli, perfette per comprendere l’indirizzo del progetto. Paolo Volpato, già passato da queste pagine, scrive Il gabbiano, prima di Lake City di Tommaso Colafiglio e The great climber di Livio Lamonea. La splendida doppietta centrale formata da The way to ethereal di Francesco Cassano e Alla nostra di Gianluca Barisone, sono il preludio alla conclusiva e misteriosa Sette note in nero di Frank Pilato, altro autore passato dal blog. Per gli amanti di certe sonorità lavoro imperdibile, che mette in mostra alcuni tra i migliori chitarristi della nostrana fusion. (Luigi Cattaneo) 

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