lunedì 18 maggio 2026

PAOLO PAGLIARI, Through the eyes of a child (2025)

 


È un piacere ritrovare Paolo Pagliari, membro del progetto The Old Castle, 3 dischi all’attivo tra il 1995 e il 2022, che si cimenta, con Through the eyes of a child, in un primo passo in versione solista che sposa appieno la sua sensibilità di autore. Pagliari scrive musica e testi del concept, si divide tra voce, chitarra, basso, percussioni, tastiere e arrangiamenti orchestrali, facendosi coadiuvare solo da Alberto Quacquarini alla batteria, per un risultato complessivo maturo ed elegante. L’album, che ha una genesi di ben 10 anni, è figlio dell’amore di Paolo per il progressive rock, una passione che lo ha portato a concepire un racconto sull’infanzia e sul percorso verso l’età adulta, con il filo conduttore della sensibilità del bambino e delle sue prospettive. Vibrante, appassionato e pieno di azzeccate melodie, il disco veleggia sicuro tra atmosfere oniriche e suggestioni dal sapore malinconico, tra Genesis e Pink Floyd, oltre che rimandare ad una stagione irripetibile per questo tipo di sonorità, a cavallo tra ’70 e ’80, quando il new prog di Marillion e IQ rinverdiva i fasti di un genere troppo presto soppiantato da altre realtà. Per ascoltare e acquistare il lavoro potete visitare la pagina https://paolopagliari.bandcamp.com/album/through-the-eyes-of-a-child (Luigi Cattaneo)


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