mercoledì 2 settembre 2026

AZAN MALLORY, Prisma (2025)

 


Secondo lavoro per gli Azan Mallory, band di cui avevamo già parlato per l’esordio Mercury cazimi, un disco di confine, tra post e progressive, con qualche accenno math e inflessioni Wilsoniane. Prisma non sposta l’asse su cui si muovono Elia Albertini (chitarra), Marco Munari (basso), D (tastiere), Johana (batteria), e se è vero che da un lato mi attendevo qualche maggior guizzo creativo, è pur vero che gli emiliani sanno costruire trame molto gradevoli e fluide, crepuscolari e riflessive, con crescendo eleganti e sinuosi (su tutte Cleo e Highlander). Probabilmente non l’album della svolta ma sicuramente quello della conferma di una band con idee e gusto. (Luigi Cattaneo)

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