Uscito nel 2022, Incubini
(Tiny nightmares), è il secondo disco del trio Parafulmini, un concept
strumentale pensato come soundtrack di un racconto che riprende quello del
primo capitolo. Una premessa doverosa per comprendere la direzione dei toscani,
la cui rinnovata formazione prevedeva, insieme al già presente Marco Bigliazzi
(batteria, venuto purtroppo a mancare sul finire del 2023), Filippo Brilli al
sax e Riccardo Zini al basso. La band si concentrò su un suono dove i fiati erano
materia predominante, agguerrita e pulsante, basti ascoltare le articolate
trame di Bucaniere suite, Incubini e Il soffritto sul soffitto
suite, che mostrano una band solida, muoversi tra prog, R.I.O. e
rock, sostenuta dagli interventi, tutt’altro che secondari, di Luca Cantasano,
bassista dei Diaframma (qui anche ai synth), in Cornacchiaia (il figlio di),
Fabrizio Bondi, chitarra dei thrashers Tossic, in Arnaccio-Tallox, e
Mezz Gacano, istrionico chitarrista siciliano leader del suo omonimo progetto,
presente in Birretta. Per chi vuole omaggiare la memoria di Bigliazzi e scoprire
la sua vena ironica e avventurosa è possibile visitare la pagina https://parafulmini.bandcamp.com/
(Luigi Cattaneo)

Nessun commento:
Posta un commento