Con colpevole ritardo,
oggi riscopriamo In a new world, splendido lavoro di Marco Tiraboschi,
eccelso chitarrista (qui anche all’oud) accompagnato in diversi momenti da
Giulio Corini (contrabbasso), Daniele Richiedei (violino, viola) e Javier
Girotto (sax, flauto). Un disco dal sapore world, con il Sud America che
incontra l’Africa e l’Europa, dipingendo la tela di un jazz colorato,
malinconico e dai tratti struggenti, il tutto amalgamato con cura da musicisti
di altissimo spessore. Si passa così dall’omaggio ai King Crimson di Frame
by frame all’incontro tra musiche diverse di Natus (fondamentale per
l’occasione la presenza di Richiedei), per poi guardare al mondo latino in El
suadente, fino ad arrivare all’immaginifica Past change, tra le
prime tracce create per il progetto e alla performance alla chitarra di Marc
Ribot in An empty garden. Un album fatto di linguaggi, diviso tra pennellate
soavi e spunti classici, in cui Tiraboschi persegue la sua visione
multiculturale, fatta di etnica, world music e jazz. (Luigi Cattaneo)
In a new world (Live)
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