lunedì 8 giugno 2015

PROG TO ROCK, Torino 11 e 12 Settembre 2015


L’ Associazioni culturale Bottega Partigiana in collaborazione con Spazio 211, organizza il 1° Festival Prog Rock Torino nei giorni 11 e 12 settembre prossimi.
Un genere musicale, troppo a lungo trascurato se non del tutto ignorato dalle istituzioni cittadine, torna a far sentire la sua forza e creatività a Torino.
Una location storica in cui si esibiscono da anni band nazionali e internazionali: Spazio 211 in via Cigna 211. Due palchi: uno esterno e uno interno. Uno spazio out-door il pomeriggio e uno in-door la sera.
Parteciperanno importanti band sia locali che nazionali. La scaletta non è ancora definita ma i primi riscontri sono di alto livello.
La manifestazione ha lo scopo di promuovere e riaprire l’interesse del pubblico verso un genere musicale – il rock progressivo – che, sulle orme dei gruppi anglosassoni pionieri quali Genesis, Pink Floyd, King Crimson, Yes e molti altri, ha avuto in Italia un periodo di grande splendore con band come PFM, BMS, Osanna, New Trolls, Orme, Il Balletto di bronzo, e tantissime altre.
Al Festival sono invitati a partecipare band o artisti solisti in grado di presentare lavori personali la cui matrice sia di impronta rock progressivo, abbracciandone il vasto campo che va dal progressive più classico sopra citato, al neo prog di band quali Marillion, Pendragon, IQ, Arena, Anubis, Mistery, o gli italiani Syndone, Il Cerchio d’oro, Il Tempio delle clessidre fino a comprendere le espressioni più metal quali, sempre a titolo esemplificativo, possiamo individuare nei Dream Theater, Ayeron, Therion.
Le band /artisti che intendono partecipare sono invitati a inviare la richiesta di partecipazione all’indirizzo mail pacchioniadolfo@gmail.com, allegando un curriculum della band/artista, il sito o la pagina FB o similari, una scheda tecnica (reperibile sulla pagina FB dell’evento) , e due brani in mp3 o in alternativa un link in cui siano ascoltabili (tipo https://soundcloud.com/pages/contact).
Informazioni work in progress saranno disponibili sulla pagina Facebook PROG TO ROCK https://www.facebook.com/progtorocktorino o potranno essere chieste a pacchioniadolfo@gmail.com
Il festival non ha alcuna sovvenzione, ma nasce dall’amore per la musica, l’impegno e la disponibilità a rischiare delle associazioni culturali Bottega Partigiana e Spazio 211.

sabato 6 giugno 2015

THIRTEENTH HELL LEVEL, Thirteenth Hell Level (2014)


Esordio assoluto per i bresciani Thirteenth Hell Level (T.H.L.), band attiva dal 2010 e che si presenta con una formazione finalmente stabile e compatta (Federica Cressi alla voce, Roberto Mazzucchelli alla chitarra, Fiorenzo Consonni alla chitarra, Simone Agliardi al basso e Luca Massari alla batteria). Si parte bene con l’iniziale Master Domino, pezzo immediato, composto da riff di chitarra decisi e da un chorus brillante in cui da subito emerge la personalità di Federica. Si denota una certa attenzione per l’aspetto melodico e per il fraseggio, elementi che ritroviamo anche in Really Cruel, brano più hard rock ma ugualmente gustoso. Tracce di psichedelia aleggiano in Erythroxylum, senza dimenticare la matrice heavy che li contraddistingue, mentre Longway to Redemption vive di parti elettriche che si alternano con quelle acustiche, in un connubio che aumenta il senso profondo della traccia, una delle più sentite dell’album. War è invece maggiormente potente ma ha al suo interno dei passaggi quasi folk che rendono davvero piacevole il pezzo, così come non si rimane indifferenti di fronte a Somewhere, una ballata acustica soave e piena di grazia. Si cambia registro con Forget, attitudine trash per una tematica forte come lo stupro, mentre la conclusiva Sociopathic presenta spunti solistici interessanti. Chiudono il quadro due ispirate cover di classici come Born to be wild degli Steppenwolf e Honky Tonk Woman dei Rolling Stones. Lavoro adatto ai rocker più sfrenati e a tutti quelli che cercano vigore e impatto da un disco. (Luigi Cattaneo)

Really Cruel (Video)

venerdì 5 giugno 2015

NARROW PASS, A New Day (2014)

Terzo disco per i liguri Narrow Pass di Mauro Montobbio (chitarra e tastiere), tornati in pista a distanza di ben 5 anni (era il 2009 quando pubblicarono In this world and beyond). Un lungo periodo servito a comporre questa piccola perla progressiva che risponde al nome di A New Day, un album raffinato e di grande intensità emotiva. Accompagnano il buon Montobbio in questa nuova avventura musicisti importanti come Alessandro Serri (basso, chitarra, percussioni, voce, oboe), Anna Marra (voce), Luca Grosso (batteria), Gianni Bergamo (piano, Hammond) e una serie di special guest bravi nell’emergere con grazia lungo le 8 tracce del disco. In A New Day la band propone tutti gli elementi più classici del genere, con sezioni strumentali di ampio respiro, tempi dispari, passaggi melodici da brivido e rimandi al prog dei ’70 di Genesis, Caravan e Camel. L’iniziale title track, suddivisa in due parti, ci riporta al periodo d’oro di Peter Gabriel e soci, in uno sviluppo corale a cui partecipano Elisa Montaldo (piano) e Fabio Gremo (basso) del Tempio delle Clessidre. Splendidi i tre movimenti di The Challenge, con il primo sottolineato dai fiati di John Hackett (flauto) ed Edmondo Romano (sax tenore), il secondo che vive sull’interplay tra i synth di Montobbio e il piano di Bergamo e il terzo dove ritroviamo Gremo e la Montaldo e appare anche Sandro Marinoni al flauto. Fireflies ha invece un mood folkeggiante in cui colpisce il duetto tra la Marra e Serri, ben coadiuvati da Montobbio e Hackett. Indubbiamente interessante anche il groove che emerge da Acquiring Wisdom e la presenza di Cathy O’ Gara alla voce nella successiva Metamorphosis, brano in cui Bergamo ci delizia con il suo tocco nell’utilizzo dell’Hammond, uno strumento sempre affascinante e immortale. Convince anche il new prog di Flaming Snakes e lo strumentale Hard Work, che mette in luce le ottime doti tecniche dei coinvolti (tra cui il sempre entusiasmante Hackett). Chiusura affidata ad Xroads, brano finale ancora una volta ineccepibile e ricco di spunti aggraziati. A New Day è l’ennesima conferma del talento dei Narrow Pass e di quanto sia vitale la scena prog italiana degli ultimi anni. (Luigi Cattaneo)

The Challenge (Video)