Oggi presentiamo il Progetto
M.B. di Marco Bucci, musicista attivo dagli anni ’90, che ha iniziato a lavorare
a questo Ostiando nel 2018, in completa solitudine ma utilizzando una
vasta gamma di strumenti, tra cui chitarre, tastiere, sintetizzatori, drum
machine, glockenspiel, stilofono, flauto, diamonica, kalimba, kazoo, tamburelli
e sonagli di vario tipo. Un armamentario gestito con pazienza e conoscenza da
Bucci, che firma un lavoro quasi del tutto strumentale, brillante e curioso nel
suo raccontare il quartiere da cui proviene. Ne esce fuori un disco comunicativo
seppure non di semplice lettura, soprattutto quando le trame si fanno fitte,
come nel caso della title track e di Ostia Mentis, centrali per
comprendere lo spirito e l’anima dell’album. Autoproduzione godibilissima che
mette in luce il talento di Marco nel lavorare con un’elettronica vintage
affascinante, che potremmo definire artigianale, ma non per questo meno
interessante rispetto a quella attuale, per ovvi motivi, maggiormente definita.
(Luigi Cattaneo)
Sotto covid (Video)
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