mercoledì 12 ottobre 2022

rOMA, 1982 (2021)

 


Attivo da circa vent’anni, Vincenzo Romano, in arte rOMA (voce e chitarra), ha esordito nel 2017 con Solo posti in piedi in paradiso, un album che mostrava il carattere del progetto, intriso di alternative e indie. Non cambiano le coordinate con questo 1982, dove la musica di Romano guarda ai Rossofuoco di Giorgio Canali, ad alcune soluzioni in odore di Marta sui Tubi e al rock cantautorale di Omar Pedrini, influenze che emergono nei 30 minuti scarsi del disco, tirato e viscerale per quasi tutta la sua durata, con derive punk wave tutt’altro che disprezzabili. La formazione in trio (completata da Nicola Toro alla batteria e Damiano Corrado al basso) ha impresso strutture immediate ma solide, che si adagiano su testi interessanti e sentiti, una miscela che produce ottimi momenti come Spine, Zanzare o la melodica Splendere, tra i migliori episodi di un ritorno brillante e godibile. (Luigi Cattaneo).


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