È sempre un piacere ascoltare
e raccontare un disco targato Nodo Gordiano, band di cui avevamo già parlato ai
tempi di Sonnar del 2020. Oggi recuperiamo un lavoro dell’anno seguente,
H.E.X., uscito sempre per Lizard Records, il sesto in studio per la band
formata da Filippo Brilli (sax), Andrea De Luca (elettronica, synth, basso,
chitarra) e Davide Guidoni (tastiere, sampler, percussioni acustiche ed
elettroniche). Ispirato a Il libro dei mutamenti, un classico della
cultura cinese, propone due monumentali suite, Heng, firmata da De Luca,
e Kou, scritta invece da Guidoni, lunghe trame sviluppate tra ambient,
poliritmie, passaggi free onirici, jazz rock e progressive, in una fusione
mirabile di suoni, geometrie e immagini. Un album dove il trio sintetizza l’esperienza
accumulata in oltre 20 anni di carriera (l’omonima prima uscita era del 1999),
estremizzando, anzi, alcuni topoi del gruppo, lasciando così intravedere nuove
prospettive all’orizzonte. (Luigi Cattaneo)
Progressive Rock&Metal ma anche un'ampia panoramica su Jazz, Blues, Folk, Hard&Heavy, Psichedelia, Avanguardia, Alternative, Post Punk, Dark Rock. Un blog sulle sfumature della Musica.
mercoledì 4 marzo 2026
NODO GORDIANO, H.E.X. (2021)
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