Uscito nel 2023, Dear
me! di Davide Riccio, in arte Dear, attivo dagli anni ’80 con Bluest, Off
Beat e Individua Vaga, rappresentava l’ideale narrativo del musicista, che si
muove quasi sempre in totale autonomia, tra cantautorato, elettronica e psichedelia.
I 75 minuti del lavoro non sempre scorrono in modo fluido, aspetto che era già
emerso in Out of Africa del 2021, e probabilmente, una minore prolissità
complessiva, avrebbe giovato al disco. Tra le cose più interessanti Planetesimals,
decisamente suggestiva, Wind, con le sue sfumature wave, The skyline,
dal suono americano, e Eight seconds of fame, che omaggia gli ’80. Chiosa
doverosa per due omaggi sentiti e riusciti, To Bacharach, al compositore
nativo di Kansas City, e Crickets, dedicata al compositore Klaus
Schulze, geniale musicista tedesco, tra i maggiori esponenti del Kraut e membro
dei decani Ash Ra Temple. (Luigi Cattaneo)
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