martedì 24 marzo 2026

THE OLD CASTLE, Wistful (2022)

 


Ci eravamo già occupati del progetto The Old Castle parlando di Working travellers e Storie nascoste, lavori usciti rispettivamente nel 1995 e nel 2001, mentre Wistful è l’ultima prova in studio dei marchigiani, rianimati da Gabriel Kiss nel 2022, un lasso di tempo che non ha scalfito la voglia del musicista (tastiere, voce, basso) di cimentarsi con il progressive rock. Gli anni d’oro del genere vengono omaggiati sin dall’iniziale Return from fantasy, dove troviamo Tonino Monachesi alla chitarra, presente, insieme alla voce di Massimiliano Luciani, anche nella successiva Mario, che si contraddistingue per una sezione strumentale ben scritta in cui emerge il talento di Stefano Conforti, impegnato a sax e flauto in diversi momenti dell’album (mentre le parti di batteria sono divise tra Jean Luc Delmonac e Alberto Quacquarini). Le melodie di Angel fall e Hurt my heart, segnate dalla presenza di Paolo Pagliari (chitarra, basso), membro storico della band, colpiscono sin dal primo ascolto, mentre l’ottima strumentale Il mare tradisce l’amore di Kiss per Emerson Lake & Palmer. La riproposizione di Black Sunday (con Roberto Gatta alla chitarra), brano del precedente disco, e la classica The Camel, chiudono un’opera dove emerge tutto l’amore di Kiss e dei musicisti coinvolti per il progressive rock. (Luigi Cattaneo)  

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