martedì 28 aprile 2026

EXPIATORIA / IL SEGNO DEL COMANDO, Voci Notturne (2026)

 


È la sera del 24 settembre 1995 quando su Rai Uno inizia la trasmissione di una delle serie più enigmatiche della TV italiana. Voci notturne, scritta da Pupi Avati ma diretta da Fabrizio Laurenti, conduce da subito lo spettatore in una realtà arcana, nebulosa, fatta di esoterismo e occultismo. Rivalutata negli anni, sino a divenire un vero e proprio cult, la serie, che vede tra i protagonisti il sempre bravo Massimo Bonetti (attore che spesso ha lavorato con Avati), durante le repliche successive venne censurata dopo la richiesta della Società Teosofica Italiana alla Rai, in quanto non voleva essere associata alla fittizia Società Teosofica per il Ritorno dello spirito Originario della produzione, aspetto che non ha fatto altro che rendere ancora più misteriosa l’opera filmica. Incipit lungo ma doveroso per presentare un nuovo split album dei liguri Il Segno del Comando (a proposito di sceneggiati oscuri …), che, dopo quello con Mortiis e Freddy Delirio del 2022, condividono il progetto con gli ottimi Expiatoria (recuperate il loro validissimo Shadows). Un concept condiviso che va oltre il concetto di musica, sin dall’affascinate artwork, il ponte, simbolo di un mutamento di stato, di un passaggio, immagine perfetta per introdurci nella prima parte del racconto, sviluppato con efficacia proprio dagli Expiatoria (Angelex voce, Massimo Malachina e Roberto Lucanato chitarre, GB Malachina basso, Enrico Meloni batteria, ma va ricordato l’ex cantante Krieg, che ha avuto l’idea in origine). 

Sublicius (Official Video)



 

Heavy doom dai tratti prog è la linea su cui si sviluppano Emily, Sublicius e La canzone di Lady Valover, tre brani che mettono in evidenza personaggi e luoghi sfuggenti e inquietanti, descritti attraverso atmosfere decisamente pesanti, grevi e sulfuree, ma al contempo curate e pregne di sinistre melodie, elementi già emersi nel debutto del 2022. La seconda parte vede la band guidata da Diego Banchero (con il bassista, unico membro della prima formazione, abbiamo Riccardo Morello voce, Davide Bruzzi chitarra e tastiere, Roberto Lucanato chitarra, Beppi Menozzi tastiere, Paolo Serboli batteria) proporre 4 episodi affascinanti, dal singolo Le due vie passando per l’evocativa Il crittogramma e la coinvolgente Litania per Emily e Giacomo, che confermano la capacità del sestetto di scrivere pagine straordinarie del nostrano progressive rock. La strumentale Egregoro sigilla un disco imperdibile per studio, elaborazione del concept e impianto testuale posto in essere dalle due band. 

Le due vie (Official Video)



Nota a parte merita la versione in vinile, alla quale viene alleato un piccolo ma fondamentale libro di Andrea Scarabelli, Voci Notturne Il mondo magico di Pupi Avati (edito da Bietti), che analizza i temi proposti dalla pellicola e offre spunti di riflessione e ricerca non indifferenti. (Luigi Cattaneo)



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