domenica 5 aprile 2026

BLOOD TEARS RIVER, il comunicato di When the moon bleeds



La gothic metal band ha pubblicato venerdì 13 il nuovo lavoro ascoltabile sulle principali piattaforme online. Atmosfere dark gotiche e taglienti venature metal con una voce calda e a tratti possente e quel retrogusto “vintage” che richiama alle atmosfere dei meravigliosi anni 80’: questo e tanto altro nell’album “When the Moon Bleeds”, nuovo lavoro, composto da 9 tracce, della gothic metal band dei Blood Tears River, progetto nato nel 2022 dalla “visionaria” idea del frontman Amon Rush. Il debutto in studio del gruppo è datato 2023 con l’EP dal titolo “Us Agaist Doom”; dopo questo lavoro il progetto musicale ha trovato la sua definitiva line up nel 2024. Il suono dei Blood Tears River è un viaggio tra l’oscurità delle atmosfere “Gothic” “tradizionali” e la potenza dell’ “Alternative Metal” attuale come “cartina di tornasole” ci sono i singoli “Forgotten Child”, l’intensa e calda “Sign” e l’introspettiva “Horror Vacui”. “When The Moon Bleeds tradotto in italiano: quando la Luna sanguina” ci spiega il frontman della band Amon che continua affermando: “E’ ispirato alla Luna Rossa ed è uno dei brani presenti all’interno dell’album. Rispetto al primo EP ha altre influenze sonore grazie all’ingresso di nuovi elementi nella band considerando che all’inizio i Blood Tears River erano un duo musicale”. Sulle tematiche presenti nell’album The Meaningless Alex, uno dei chitarristi dei BTR chiarisce: “Non si può parlare di un concept album in quanto le tematiche trattate sono diverse tra loro, per esempio “Shadows of Yestarday” è una canzone scritta e rivista da me e Amon che parla di un amore che sta finendo e non c’è rimedio per risolvere questi conflitti inoltre restando sempre alla tematica sentimentale si parla anche dell’amore tossico e la dipendenza dallo stesso”. Sull’attuale line-up della band ci parla il bassista Alessandro Paone: “Nel 2023 contattai Amon perché mi piaceva il suo progetto e sapevo che era alla ricerca di nuovi componenti per completare la band. Insieme a lui ci mettemmo alla ricerca di nuovi musicisti per giungere all’attuale line-upLa fase successiva è stata quella di scrivere insieme delle canzoni nelle quali ognuno di noi ha inserito il proprio stile e la propria esperienza musicale così è nato “When The Moon Bleeds: un album bello e orecchiabile”. 



Il gothic metal è considerato da molti “addetti ai lavori” un genere “vintage” e per certi versi “passato di moda”, a tale riguardo Simone Mongelli, l’altro chitarrista del gruppo, puntualizza: “Noi siamo partiti dal gothic metal perché Amon è un seguace di questo genere ma noi con un lavoro in team l’abbiamo evoluto ri-arragiando molte composizioni in chiave moderna utilizzando le chitarre con accordature particolari tipiche dell’alternative metal moderno. Questo ci ha permesso di attualizzare il suono puntando sempre al filone gothic metal”. La “chiosa finale” spetta a Mattia Mongelli, figlio proprio di Simone e batterista dei BTR. Mattia definisce com’è il rapporto padre-figlio nel gruppo musicale: “E’ bello collaborare all’interno di una band con mio padre e tra l’altro non è il primo progetto nel quale collaboriamo insieme. E’ divertente anche se a volte in sala ci sono dei contrasti durante le prove. A parte questo essere padre e figlio rende tutto più facile proprio perché ci conosciamo bene, sappiamo come scrive l’altro e siamo consapevoli delle nostre reazioni quindi è molto più semplice suonare in sintonia”. Non ci resta che ascoltare e “godere” delle sonorità di “When the Moon Bleeds”, presente sulle principali piattaforme musicali online (Apple Music, Amazon Music, iTunes , Spotify, Deezer e altre).

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