Importante documento di
un decano del jazz italiano, il sassofonista e flautista Beppe Aliprandi, una
registrazione live che testimonia alcune date a Milano tra il 2015 e il 2017
del suo progetto Jazz Academy, formato per l’occasione da Davide Corini
(piano), Tito Mangialajo Rantzer (contrabbasso) e Massimo Pintori (batteria). Abbiamo
già parlato di Aliprandi ai tempi dell’uscita di Alti e bassi, un lavoro
particolare in duo, con Beppe sostenuto solo dal contrabbasso, mentre PianoQ
Live lo vede muoversi all’interno di un ensemble corale, in cui spiccano le
doti non solo sue ma anche degli ottimi interpreti, abili nel creare trame dove
la tensione rimane pressochè costante. Il jazz di Aliprandi riprende in alcuni
frangenti quello classico dei ’50, basti ascoltare La storia si ripete o
Ragnatela, mentre maggiormente ancorata al presente è la sontuosa suite
posta in chiusura, Combattimento di Tancredi e Clorinda, 18 minuti circa
divisi in tre sezioni, una composizione ardita, riccamente strutturata e
variegata, finale di un live album altamente consigliato, che pone il musicista
milanese ancora tra i vertici del jazz italiano. (Luigi Cattaneo)
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