mercoledì 20 aprile 2022

MUFFX, Confini (2020)

 

Quinto album per i Muffx, pubblicato su Black Widow Records con il sostegno di Puglia Sounds, e registrato quasi interamente live durante i due set tenuti dal gruppo il 21 agosto 2020 al Palazzo Pignatelli di Galatone. La band formata da Luigi Bruno (chitarra e voce), Alberto Ria (batteria), Mauro Tre (farfisa, Fender Rhodes e synth) e Ilario Suppressa (basso), con Confini (secondo capitolo della Trilogia delle Lame) prosegue il percorso iniziato con L’ora di tutti, album strumentale del 2017 (uscito sempre per l’etichetta genovese), guardando al progressive con una propria personalità e senza apparente nostalgia. Ne sono esempio Ritual, suite di 18 minuti in cui si racchiudono le influenze prog, jazz e psichedeliche dei salentini, Carovane, grandissimo brano contaminato dal folk (complici le presenze di Claudio Giagnotti dei Mascarimirì alla ciaramella e al nay, due antichi strumenti a fiato del Mediterraneo e Gianluca De Mitri al marranzano, alle taccolette e alla darbuka, una percussione tipica del Nord Africa, del Medio Oriente e dell’Asia centrale) e L’ubriaco venuto dall’est, un curioso e brillante jazz rock fatto di incalzanti tempi dispari. L’arte dei Muffx è decisamente immaginifica, e il disco ha l’esigenza di narrare gli scontri sanguinosi avvenuti nel 1300 tra Galatone e Fulcignano, due comunità in guerra per motivi politici, culturali e religiosi. Non mancano momenti maggiormente legati alla forma canzone, come la ballata L’istante prima (con qualche rimando alla P.F.M.) e Scelgo te, episodio che chiude un album fatto di anima e suggestione. (Luigi Cattaneo)

Ritual (Video)



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