venerdì 11 dicembre 2020

MOTHER ISLAND, Motel Rooms (2020)

Terzo disco per i Mother Island, quintetto formato da Anita Formilan alla voce, Nicolò De Franceschi e Nicola Tamiozzo alle chitarre, Giacomo Totti al basso e Jody Berton alla batteria e parecchio influenzato dalla psichedelia anni ’60 con influssi west coast. Omaggio e rivisitazione delle surreali visioni dei Jefferson Airplane colorano questo Motel rooms, testato in un tour americano prima di entrare in studio di registrazione (ma d’altronde avevano già diviso il palco con Mark Lanegan, The Pretty Things e Kula Shaker). Con la California ancora ben presente, la band ha composto un lavoro fresco e molto gradevole, a partire dal singolo And we’re shining. I vicentini iniettano nel loro sound pillole di Beatles nella doppietta iniziale Till the morning comes / Eyes of shadow, mentre tracce di Doors echeggiano in Summer glow. La stagione psichedelica viene tributata anche in We all seem to fall to pieces alone, Demons e Song for a healer mostrano tutta la consapevolezza del songwriting raggiunto, prima del r’n’r di Santa Cruz e della trascinante Dead rat, molto filmica. Il brano conclusivo, Lustful lovers, è la summa di un percorso sempre più maturo e cosciente. (Luigi Cattaneo)

And we're shining (Video)




Nessun commento:

Posta un commento