Ci siamo già occupati in
passato dei lavori di Xavi Reija, talentuoso batterista catalano che, con il
nuovo Nu breed, combina jazz rock e progressive in maniera fresca e
godibile. Con lui troviamo Rafael Garcès (sax), Dusan Jevtovic (chitarra),
Tomàs Fosch (rhodes) e Bernat Hernàndez (basso), straordinari interpreti che
formano l’Electric Quintet, che ha dato vita ad un album intenso, ennesimo atto
creativo di un musicista aperto da sempre aperto a nuove contaminazioni. Nel
disco aleggia l’imprevedibilità dei King Crimson, il fascino lontano di Weather
Report e Mahavishnu Orchestra, ma anche la libertà di pensiero di Miles Davis,
associazioni da cui si sviluppano brani ricchissimi di trovate, sia quando la
scrittura appare più rigorosa, sia quando la band si muove leggiadra lungo i
bordi dell’improvvisazione. Probabilmente l’opera più ambiziosa, nonché la
meglio riuscita, nella carriera di Xavi, armoniosa e coinvolgente sin dai primi
ascolti, grazie a intuizioni, strutture intricate e un songwriting decisamente
solido. Ennesimo esempio della qualità del rooster di casa Moonjune Records,
nonché grande conferma del talento del musicista spagnolo. (Luigi Cattaneo)
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