sabato 13 giugno 2015

RAGING DEAD, Born in rage (2015)


Scoppiettante debut ep per i Raging Dead, che con questo Born in rage si presentano con un sound viscerale e dal grande impatto live. Il quartetto di Cremona (Matt Void alla chitarra, Simon Nightmare al basso, Cloud Shade alla voce e alla chitarra e Tracii Decadence alla batteria), nato ad inizio 2014 si muove attraverso un horror metal dal sapore gotico memore della lezione di Murderdolls, Misfits, Wednesday 13 e primi Death SS, senza tralasciare un approccio squisitamente hard rock e sleaze Motley Crue style. 20 minuti ovviamente molto tirati, pieni di vigore e capaci di coinvolgere in maniera semplice chi ascolta, a partire da Scratch me, primo episodio in cui splendono i riff di Void e un chorus immediato e pungente. Anathema è un altro brano furioso ma sempre venato di una soffusa melodia dark, elemento che ritroviamo anche nella seguente Redemption, pezzo che chiama in causa anche Rob Zombie. Nightstalker esalta il lato più cupo della band, sempre credibile nel suo dipingere scenari inquieti e malevoli, così come il finale di Vengeance colpisce per irruenza e sfrontatezza. Born in rage è un primo e interessante passo verso la piena maturità, con l’obiettivo di un full lenght che possa magari far emergere ancor di più le qualità dell’ensemble. (Luigi Cattaneo)

Nightstalker (Video)

Nessun commento:

Posta un commento