mercoledì 8 ottobre 2014

MOTO ARMONICO, Down To Timavo (2014)


Ispirato al Timavo (fiume che attraversa Slovenia, Croazia e Italia), giunge il secondo capitolo dei veronesi Moto Armonico (dopo l’omonimo del 2012), band dedita ad un progressive metal di stampo americano che non dimentica incursioni in forme melodiche più tipicamente italiche. Il bel lavoro uscito per Andromeda Relix rappresenta una gradevole conferma e pur non mostrando grandi rivoluzioni, nella sua complessità Down To Timavo è un prodotto curato e piuttosto incisivo che presenta sia episodi totalmente nuovi che rielaborazioni di vecchio materiale dei vari gruppi del leader Uccio Ghezzer. Certamente ci sono i Dream Theater (il singolo The Shadow, Ipnothic Snake), così come un certo fascino dark arricchito da strutture che abbondano di soluzioni sinfoniche e ritmiche serrate (Sand Holder, Cracks). I frangenti maggiormente hard si amalgamano con le melodiche parti strumentali, mostrando anche delle doti tecniche non indifferenti, che mai sovrastano però il lavoro di squadra dell’ensemble, sempre compatto e concentrato nella costruzione di solide strutture (Revolution, Arcana). Tutto l’album risulta carico di espressività e di una ricerca di spunti emozionali che lo distanziano da quella freddezza di fondo che a volte ritroviamo nei dischi progressive metal. Merito di tutti i musicisti coinvolti dal mastermind e chitarrista Ghezzer, attivo sulle scene dagli anni ’80 e già con i Punto Morto Superiore e nel progetto NaBF4. Con lui Luca Adami alla voce, Christian Pasin alle tastiere, Alessandro Veronesi alla batteria e Giampi Tomezzoli, apprezzato bassista degli Epitaph. I Moto Armonico sviluppano una tematica, il Timavo visto come viaggio quasi metafisico dell’uomo, che risulta affascinante e soprattutto ottimamente resa a livello sonoro. Down To Timavo è un album che risente dell’influenza del prog metal degli ultimi 25 anni ma i pezzi sono estremamente piacevoli e con davvero poche pecche. Come detto non siamo di fronte ad un prodotto particolarmente originale ma è anche indubbio che gli amanti di certe sonorità non possono farsi sfuggire un prodotto di tale consistenza. (Luigi Cattaneo)

Spring Time (Video)

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