giovedì 6 agosto 2020

NO STRANGE, Mutter Der Ende (2019)



Tra i gruppi più longevi della psichedelia italiana, i torinesi No Strange sono ancora qui, tra i protagonisti dell’underground nostrano e ribadiscono la loro visione nel nuovo Mutter Der Ende, uscito per Area Pirata/Psych Out sul finire del 2019. Le influenze di Alberto Ezzu (voce, tastiere, chitarra) e Salvatore D’urso (voce e percussioni) sono sempre legate a Third Ear Band, Ash Ra Temple, Le Stelle di Mario Schifano e Claudio Rocchi, un crossover di kraut, psichedelia, musica orientale e folk, che ha creato il culto di una band intramontabile. La vivacità dei piemontesi è intatta, complice le svariate collaborazioni portate avanti negli anni, tra cui quella con Rita Tekeyan, brava nel collocare tradizione armene all’interno di strutture cosmiche. Ma non sono da meno le partiture classiche di Simona Colonna (violoncello e flauto) e Stefania Priotti (violino e viella), oltre che la sezione ritmica composta da Riccardo Salvini (basso) e Gabriele Maggiorotto (batteria), entrambi degli Indianizer. Background differenti che si sposano, melting pot di culture e fascini, in cui la psichedelia si dilata, divaga verso leggere trame progressive contornate da venti folk, per poi abbracciare atmosfere antiche, medievali e oniriche al contempo, nonché passaggi legati alle tradizioni orientali. La dimensione spirituale del plot guarda alla world music, un concetto di libertà scevra da costrizioni di genere e pezzi come Stalattite, Kilikia o Il profumo del bosco alto sono esempi perfetti delle varie anime di un percorso musicale ancora in divenire, personale ricerca di suggestioni e magnetismi che sono ancora perfettamente in grado di turbare. (Luigi Cattaneo)


Intervista e presentazione dell'album presso Rock&Folk Dischi di Torino (Parte 1 & 2)

4 commenti:

  1. Recensione eccellente,che ha saputo cogliere gli aspetti essenziali della nostra musica,da sempre sospesa nel tempo,in una dimensione dove non esiste limite tra passato,presente e futuro. GRAZIE !

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  2. Risposte
    1. Stiamo per terminare le registrazioni del prossimo,ma probabilmente non lo faremo uscire prima del 2021...di quest'anno orribile che stiamo vivendo preferiamo non lasciare traccia,non per dimenticare il dolore (sarebbe stupido) ma per superarlo e riconquistare la speranza.

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  3. che disco meraviglioso e fuori dal tempo

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